Titoli e marchi legali dell’argento in Italia
In Italia, la commercializzazione degli oggetti in argento è regolata da una normativa precisa che tutela il consumatore e garantisce la qualità del metallo. I titoli indicano la purezza dell’argento, mentre i marchi legali consentono di identificare il produttore e verificare la conformità dell’oggetto alla legge.
I titoli dell’argento
Il titolo esprime la quantità di argento puro contenuta in una lega, calcolata in millesimi. I titoli legalmente riconosciuti in Italia sono principalmente:
- 925/1000 – Argento sterling, il più utilizzato in gioielleria
- 900/1000 – Usato soprattutto per monete e oggetti specifici
- 800/1000 – Diffuso in argenteria tradizionale (posate, vassoi, oggetti d’uso)
Un oggetto che riporta uno di questi numeri garantisce che, su 1000 parti di lega, almeno quelle indicate sono di argento puro.
I marchi legali obbligatori
La legge italiana prevede che ogni oggetto in argento immesso sul mercato riporti due marchi fondamentali:
- Marchio del titolo
È espresso in cifre (925, 900, 800) racchiuse in una forma geometrica standard, che certifica la purezza del metallo. - Marchio di identificazione del produttore
Consiste in una stella a cinque punte, seguita da un numero e dalla sigla della provincia (ad esempio ★ 123 MI). Questo marchio identifica l’azienda o l’artigiano registrato presso la Camera di Commercio.
Perché sono importanti
Titoli e marchi legali non sono semplici dettagli: rappresentano una garanzia di autenticità, qualità e tracciabilità. Per il consumatore significano tutela contro frodi e imitazioni; per il produttore, un riconoscimento ufficiale del proprio lavoro.
In sintesi, conoscere e saper leggere i marchi dell’argento in Italia permette di acquistare in modo più consapevole e di apprezzare pienamente il valore reale degli oggetti in metallo prezioso.